Come raggiungere il Santuario di Montenero partendo da Pegazzano per la Via Vecchia, passando da Biassa.
 La strada prediletta da coloro che volevano raggiungere Montenero partendo dalla Spezia era la via Vecchia che tuttora parte da Pegazzano e arriva a Biassa. Per inciso, la strada si chiama via Vecchia ma in realtà si dovrebbe chiamare via Antichissima per Biassa se si considera che rappresenta una delle tante ricadute della Via Francigena. La via Vecchia (sentiero n. 4 del CAI) inizia di fronte al capolinea del trasporto pubblico linea 1, poco lontana da via Vecchiora e dalla piazzetta antistante le scuole elementari di Pegazzano. Dopo circa quaranta minuti di cammino si arriva al paese di Biassa dove si attacca, in località valliscella o valliscei (versione dialettale di vallicella, piccola valle sentiero), il sentiero n. 3 del CAI, raggiungendo il Colle del Telegrafo da cui si vede il mare. Occorre fare attenzione in questo tratto poiché, nonostante la brevità, è spesso scivoloso a causa degli aghi di pino e dell'umidità. Dal Telegrafo inizia la discesa a Montenero, via Lemmen, che corre su arenaria, roccia sedimentaria, fra terreni coltivati a vite, affacciandosi verso il mare: suggestivo per panorama e fioritura, timidamente visibile agli inizi di marzo con profumi e colori da tavolozza della ricca vegetazione mediterranea. Se la giornata è serena si può godere della vista della Palmaria, Tino e Tinetto, Gorgona e Capraia, dell’Arcipelago Toscano e della Corsica. Una volta giunti al Santuario il panorama si apre su Monterosso con Punta Mesco, l’arco ligure con le Alpi Marittime, Monesteroli, Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Volastra e S. Bernardino. Un'alternativa per arrivare a Biassa Si può variare il percorso salendo per Via Vecchiora fino a località Ronco, da cui parte un viottolo che conduce alla Madonna della Guardia innestandosi sul sentiero Redemè (n. 4i del CAI) fino a Biassa. Il percorso corre per un tratto sotto i lecci aprendosi in prossimità del paese con vista dell’Arsenale, dei quartieri della Spezia e dei dintorni da Via Garibaldi alla Stazione ferroviaria fino ai colli. Avvertenza I viottoli delle Cinque Terre sono sentieri di montagna a tutti gli effetti, da affrontare con attrezzatura idonea e spirito adeguato; esistono in commercio cartografie della zona nonché pubblicazioni del Parco Nazionale delle Cinque Terre con informazioni esaustive su sentieri, storia e quanto può interessare questo lembo di territorio situato nella parte più settentrionale del Mediterraneo. Adriano Vivaldi 4.04.08
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