La segnalazione a mare dell’AMP Cinque Terre

Proseguono gli interventi di manutenzione della segnalazione a mare dell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre.

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In ottemperanza alla normativa vigente in merito alla segnaletica marittima, e conforme alle disposizioni del Comando Zona Fari della Marina Militare della Spezia, l’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre ha tra le diverse competenze il mantenimento della segnaletica a mare ed in terra prevista per la delimitazione dell’area protetta.
Attualmente l’Area Marina Protetta delle Cinque Terre, o meglio le diverse zone di tutela (A di riserva integrale, B di riserva generale, C di riserva parziale), sono delimitate da un segnalamento integrato composto da 15 boe galleggiati gialle e 10 puntamenti fissi a terra (miragli per allineamenti), tutti dotati di fanale luminoso e miraglio radarabile a croce di S. Andrea.

Al fine di agevolare l’identificazione delle diverse zone di tutela da parte dei diportisti fruitori occasionali, sul corpo delle boe galleggianti sono stati predisposti dei pannelli che riportano, oltre ai loghi del Parco Nazionale delle Cinque Terre – Area Marina Protetta delle Cinque Terre, le sigle delle specifiche zone di delimitazione (Zona A, B o C).

Come tutte le infrastrutture marine, in particolar modo le dotazioni elettroniche per la segnalazione luminosa, necessitano di un costante e dedicato intervento di manutenzione, al fine di garantire il corretto funzionamento della segnalazione e quindi contribuire al sistema sulla sicurezza in mare.

«Il personale dell’AMP, con l’ausilio del Battello Ecologico ed i gommoni di servizio in dotazione al Parco, provvede periodicamente al controllo ed al ripristino della funzionalità del segnalamento luminoso in superficie. - Spiega Claudio Valerani, tecnico dell’AMP - Attraverso un programma di interventi a cadenza mensile viene monitorato il corretto funzionamento dei fanali, dell’alimentazione fotovoltaica e del delicato sistema si accensione crepuscolare in modo da poter segnalare tempestivamente qualsiasi anomalia all’Autorità Marittima che provvede ad emettere il relativo avviso ai naviganti.»

Per quanto concerne l’ancoraggio ed il mantenimento delle linee di ormeggio dei segnalamenti, al fine di prevenire rotture e disormeggi delle boe, il Parco garantisce la manutenzione attraverso l’intervento di ditte specializzate ed autorizzate nelle operazioni tecniche subacquee.

1 marzo 2010

 
 
 

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